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Bio

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© Federico Porta

‘Penso alla musica come ad un campo di energia generato da due poli, uno legato alla speculazione tecnico-linguistica e l’altro all’istintualità e all’intuito, ma non considero questi due poli in opposizione dialettica anzi, li penso come parte di un unico sistema e in rapporto dialogico e di integrazione; così come la coppia passato-futuro, la ricerca di nuove forme e nuovi modi espressivi insieme al legame con ciò che mi ha preceduto e che mi appartiene e mi permea in quanto individuo all’interno di un sistema culturale, con cui posso stabilire un rapporto a vari livelli , da quello ludico a quello critico o di opposizione, ma da cui non posso prescindere. La musica è per me un processo di individuazione del singolare musicale che è in me e che viene scoperto progressivamente: è un processo di ascolto del collettivo che mi appartiene, di quell’essere in tanti che costituisce il soggetto musicale. Ed è anche sempre una ricerca della libertà che passa necessariamente dal tentativo di riconoscere e affrancare la mia vera voce dal condizionamento inevitabile di ciò che mi circonda.’

(Renzo Cresti, Musica presente – tendenze e compositori di oggi, Lucca, 2019) 

Bio ottobre 2019